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Numero di alloggiamenti
Il numero di alloggiamenti definisce quanti dischi è possibile installare nel server. Nelle schede recenti del mercato, i modelli base offrono due alloggiamenti, le configurazioni intermedie ne forniscono otto, e le soluzioni più espandibili raggiungono fino a ventiquattro alloggiamenti. Più alloggiamenti si hanno, maggiore è la capacità totale e più elevati i livelli di ridondanza configurabili per proteggere i dati. Questo criterio conta soprattutto se si prevede una crescita significativa dei dati o si desidera organizzare più volumi indipendenti per scopi diversi.
Mediana rilevata sul mercato: 8
02
Potenza del processore
Il processore del server NAS gestisce le richieste di rete, i trasferimenti di file e le applicazioni come la transcodifica video o la virtualizzazione. Il numero di core indica la capacità di gestire più attività contemporaneamente. I modelli più semplici includono due core, i server versatili ne contano sei, e le configurazioni di fascia alta raggiungono sedici core. Un punteggio alto su questo criterio garantisce che il server risponda rapidamente anche quando più utenti accedono ai dati contemporaneamente o quando servizi impegnativi sono in esecuzione in background.
Mediana rilevata sul mercato: 6
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Capacità della memoria RAM
La memoria RAM consente al server di memorizzare nella cache i file consultati frequentemente e di eseguire applicazioni senza rallentamenti. Le configurazioni base dispongono di quattro gigabyte, i modelli intermedi salgono a trentadue gigabyte, e i server professionali raggiungono centoventotto gigabyte. Una memoria generosa accelera i trasferimenti, migliora la reattività durante accessi multipli e consente macchine virtuali o container. Questo criterio diventa decisivo se si condivide il NAS tra molti utenti o si installano servizi oltre al semplice storage.
Mediana rilevata sul mercato: 32 GB
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Connettività di rete
Il numero di porte Ethernet determina la larghezza di banda disponibile e la possibilità di aggregare più connessioni per moltiplicare il throughput. I server base dispongono di una singola porta, i modelli comuni ne integrano due per facilitare l’aggregazione dei link, e le configurazioni avanzate salgono fino a sei porte. Più porte permettono anche di segmentare il traffico tra reti diverse o di garantire ridondanza in caso di guasto di un cavo. Questo criterio pesa molto se si trasferiscono regolarmente grandi volumi o se più postazioni richiedono il server simultaneamente.
Mediana rilevata sul mercato: 2
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Installazione e configurazione
Un server NAS si configura tramite un’interfaccia web accessibile da qualsiasi browser sulla rete locale. Si creano volumi di storage, si definiscono i permessi di accesso per ogni utente e si attivano i servizi desiderati come la condivisione file, il backup automatico o la sincronizzazione cloud. Pensate a configurare un livello di protezione RAID adatto alle vostre esigenze per evitare la perdita di dati in caso di guasto di un disco. La maggior parte dei sistemi offre procedure guidate che semplificano la messa in funzione, anche senza competenze tecniche particolari.
Riferimenti stabiliti su 30 schede recenti del mercato, rilevate il 4 ottobre 2026.